Digital Public Speaking: essere efficaci comunicando online.

Se già è complicato tenere alta l’attenzione di chi ci ascolta comunicando in presenza potendole osservare, potendo cogliere i feedback di chi sbadiglia, o di chi non ci guarda o chi sta controllando le mail; online l’asticella di difficoltà si alza, e non di poco.

Dal webinar, la selezione, agli streaming, alle rappresentazioni virtuali della nostra quotidianità, le nostre modalità di comunicare sono cambiate in fretta, nonostante il classico ritardo con cui l'Italia in generale si è affacciata a questi strumenti di comunicazione.

Cosa cambia se la comunicazione si sposta dalla presenza al web? 

Che sia un docente, un formatore aziendale o un collega sono solamente due le situazioni che si aprono quando si comunica online: incuranza, ovvero non ci si cura del fatto che chi ci ascolta lo fa perché obbligato e in realtà sta solo mantenendo alta la concentrazione per tenere gli occhi aperti; responsabilità, si cercano soluzioni per aumentare l’interazione e rendere più efficace possibile la comunicazione tramite schermo.

Esistono poche cose noiose come una persona che siamo costretti ad ascoltare per un’ora o più senza che questa sia in grado di coltivare con cura la nostra attenzione.

In questo articolo analizzeremo la comunicazione online scoprendone le difficoltà e le possibilità che si possono sfruttare a proprio favore.

Comunicare online: cosa prendere in considerazione?

Quando ci si trova di fronte ad un pubblico reale è possibile monitorare costantemente la situazione e prendere decisioni rapide e basate sui feedback. Viceversa, quando il nostro pubblico è online tutto questo diventa estremamente complicato: connessioni che traballano, persone che oscurano la camera, mancanza di visibilità del corpo e di tutti quei fattori che aiutano il parlante ad avere la situazione sotto controllo. 

Esistono diverse tipologie di presentazioni in cui il Public Speaking può aumentare le probabilità di raggiungere il nostro obiettivo online: dirette, webinar, interviste, colloqui, riunioni. 

Quali sono, dunque, dei suggerimenti per migliorare le nostre presentazioni online?

ATTENZIONE: non siamo in presenza. Nessuno vede quello che vediamo noi. Cosa vuol dire? che intorno a noi possiamo predisporre qualsiasi strumento possa aiutarci a ricordare i temi che vogliamo affrontare, le parole chiave, citazioni, dati, qualsiasi cosa per noi sia utile.

1. Fotocamera: incoraggia (se possibile) i partecipanti a tenere aperte le videocamere. È importante vedere il volto delle persone a cui comunichiamo. Vedere un esercito di schermi scuri non aiuta lo speaker ad impegnarsi e non aiuta chi ascolta a mantenere alta l’attenzione.

2. Obiettivi: creati una mappa chiara che contenga le seguenti informazioni: 1. Obiettivo della presentazione, 2. Destinatari, 3. Tempo a disposizione, 4. Divisione della presentazione (apertura, corpo, conclusione).

3.  Icebreaker: rompi il ghiaccio con attività mirate all’interazione. Uno studio recente condotto da Prezi, uno dei software leader per presentazioni, ha evidenziato i rischi dichiarati di non curare la propria presentazione:

Lo studio di prezi:

●             il 28% manda messaggi

●             il 27% controlla le mail

●             il 17% rischia di addormentarsi

Altri suggerimenti utili per tenere l'attenzione alta possono essere:

1.        Domande aperte: utilizzare la chat box per rispondere alle domande, magari non tutti amano parlare ma rispondendo nella chat si può comunque creare interazione.

2.       Mostra video, utilizza sondaggi, quiz, piattaforme interattive dove poter far partecipare tutti, invita un oratore ospite. Tutto questo servirà a variare dallo stile di comunicazione diretta classico delle videoconferenze che ci fanno addormentare.

3.          Crea stanze di lavoro: creare delle stanze di lavoro permette alle persone di isolarsi e lavorare in team. I partecipanti non vedranno più quadratini piccoli, ma riusciranno a vedere meglio le persone con il quale interagire. La parola d’ordine nell’online è sempre INTERAZIONE, per questo più si crea interazione tra i partecipanti meglio è.

4.          Attenzione alla luce: se la presentazione avviene di giorno e c’è una meravigliosa giornata di sole, perfetto. Negli altri casi, assicurati di essere in un ambiente che abbia sufficienti luci calde per aiutare l’attenzione dei partecipanti.

5.          Entusiasmo: è l’ingrediente segreto di ogni presentazione online e offline.

6.          Feedback: alla fine di ogni presentazione chiedi alle persone di darti dei feedback per capire se l’attività sta funzionando e sul grado di soddisfazione dei partecipanti.

Come posso apparire meglio in video?

 

  1. Posizionare la camera davanti a noi per essere al centro dell'attenzione e concentrare la luminosità su di noi.
  2. Evitare di esporsi dando le spalle ad una sorgente luminosa per non apparire troppo in ombra. 
  3. Controllare lo sfondo: troppi oggetti possono distrarre, troppo pochi possono non aiutare a creare un contesto stimolante e armonioso. La 'via di mezzo' è la scelta migliore.
  4. Vestemica: scegliere abbigliamenti a tinta unita è preferibile rispetto a righe, quadretti o a disegni particolari. Piace di più alla telecamera.
  5. Chiudere tutti i programmi che non servono.
  6. Pre check: controllare prima la qualità di video e audio facendo una prova.

I principi del Public Speaking applicati online.

Applicare i pilastri del Public Speaking anche online è la chiave per arrivare all'obiettivo. Sia che sia un evento a cui il pubblico è obbligato a partecipare, sia che la partecipazione sia volontaria, anche online la competenza comunicativa può fare la differenza: l'utilizzo dei gesti, la variazione vocale, l'utilizzo di oggetti per rafforzare il messaggio, la scelta linguistica in base all'audience, domande di qualità da porsi prima della presentazione.

Apprendiamo insieme ad essere competenti online?