Trasformazione digitale in azienda: pronti per il Metaverso?

Cosa sono e con che scopo nascono le tecnologie immersive?

Le tecnologie immersive sono strumenti che emulano o creano un ambiente, uno strumento o un mondo fisico sfruttando dei mezzi digitali e delle interfacce interattive più o meno immersive in cui è possibile interagire. Il valore aggiunto è dato dagli stimoli sensoriali che queste tecnologie sviluppano facendo emergere determinate sensazioni ed emozioni che si stampano nella mente di chi le utilizza.

Realtà Virtuale (VR), Realtà Aumentata (AR), Realtà Mixata (MR) nascono con un solo scopo: immergere la persona nell’esperienza. Quest’esperienza apre una nuova finestra fuori da gaming e film e punta dritto a migliorare sanità, apprendimento, formazione, vendita, assistenza e molte altre aree.

I dati PWC prevedono entro il 2030 una crescita esponenziale con il maggiore impatto nelle imprese dell’AR, migliorando le organizzazioni rendendo i processi più veloci, efficaci e creando nuove esperienze.

“È l’anno della Realtà Virtuale!” Frase sentita e risentita centinaia di volte.

Le prime forme di VR sono nate negli anni ’60, quelli di AR nei 70’; inizialmente nacquero come sperimentazioni di laboratorio spesso connesse a tecnologie militari.

È solamente dagli inizi del 2000 che queste tecnologie hanno fatto passi da gigante ed ampliato le possibilità di diffusione concrete.

Concretamente è da almeno 7/8 anni che si sente dire che è “arrivato il momento della Realtà Virtuale”; non è assolutamente sbagliato dire che le tecnologie immersive stanno crescendo, come in qualsiasi rivoluzione, però, è sbagliato sovrastimare ogni anno la crescita. Le tecnologie immersive sono alla base del Metaverso, il nuovo mondo virtuale che Mark Zuckerberg e altri delle Big Tech hanno intenzione di creare.

In sintesi: il cosiddetto “iPhone moment”, quel momento di lancio di un prodotto che rivoluziona vite personali e professionali, non è ancora arrivato ma ci siamo quasi! Hardware, software e know-how esistenti nel mercato sono già in grado di elevare le imprese ad un livello fino a pochi anni fa impensabile.

Questo articolo indaga e scopre le opportunità che si aprono di fronte a tutti coloro che sono intenzionati ad attuare una trasformazione digitale in azienda, pronti per entrare e muovere i primi passi verso il Metaverso. Quali sono le possibilità? A che punto siamo? Quali sono le prospettive future?

Una tecnologia matura: comprendere l’evoluzione tecnologica con l’HYPE CYCLE

Mai sentito parlare di fallimenti? Mai sentito raccontare la storia di un prodotto, un servizio, in questo caso una tecnologia che nella sua fase di lancio, seppur spinti da fervore, ottimismo ed energia si sono rilevati un “buco nell’acqua” perché arrivati in anticipo rispetto ai tempi?

ATTENZIONE: prima di individuare quale innovazione apportare per migliorare la propria azienda, è fondamentale capire quando e se si è pronti per adottarla.

 

E come possiamo capire quando è il momento giusto?

 

Ci viene in aiuto Gartner Inc., multinazionale che si occupa di consulenza strategica, analisi e ricerca in tecnologia dell’informazione. Per cercare di inquadrare il reale livello di maturazione di una tecnologia, hanno progettato uno strumento di rappresentazione grafica per l’evoluzione dei differenti trend tecnologici: l’Hype Cycle.

 

L’Hype Cycle è composto dall’asse delle ascisse che rappresenta il tempo e da quello delle ordinate che rappresenta la visibilità di quella tecnologia sui mass media. È composto da 5 macro-fasi (Everett Rogers, Diffusione dell’Innovazione):

 

1.   lo scatto tecnologico

2.   il picco dell’infatuazione

3.   la gola della disillusione

4.   la risalita della china

5.   il piano della produttività

 

Oggi le tecnologie immersive stanno superando la fase di disillusione e stanno risalendo per arrivare nei prossimi anni ad essere innovazioni note e consolidate, fuori dall’essere innovazione.

Tecnologie immersive: come applicarle nel concreto?

·      Formazione

·      Assistenza

·      Vendita

 

In Upwords riteniamo che, ad oggi, queste tre siano le macro-aree che racchiudono tutti i settori di applicazione:

 

·      Fiere e musei

·      Divulgazione scientifica

·      Immobiliare

·      Medicina

·      Manutenzione industriale

·      Arredamento

·      Fashion

·      Turismo

·      Pharma

·      Logistica

·      Gaming

·      Formazione

·      Sicurezza

 

A questo punto l’unica cosa da fare è dare il via alle danze. Ma da dove partire? Sicuramente dalla conoscenza e dall’apprendimento di questo nuovo strumento. E proprio l’apprendimento è uno dei settori che abbracceranno questa rivoluzione tecnologica.

Apprendimento e tecnologie immersive: come applicarle nel concreto?

Qual è il metodo migliore per apprendere una tematica? Per alcuni è leggere un testo e utilizzare immagini per “stamparsi” il contento nella mente; per altri è guardare un video su Youtube; per tutti noi, può essere quello di indossare un visore e immergerci in un ambiente creato ad hoc in cui sono coinvolti tutti i sensi oppure inquadrare un punto con il proprio smartphone e interagire con oggetti e persone. L’evidenza scientifica continua sempre più a sottolineare che l’apprendimento con le tecnologie immersive è altamente efficace.

Perché non scegliere che viaggio fare e che posti visitare andando già a visitare i luoghi con National Geo VR? Perché non apprendere le basi dell’antica filosofia greca interagendo direttamente in un agorà di Atene? Perché non conoscere l’azienda e le mansioni per cui abbiamo applicato prima di entrarci fisicamente a lavorare?

Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Realtà Mixata: come possono essere una soluzione per il business?

 

Aziende piccole, medie o grandi possono cominciare ad inserire le tecnologie immersive nei processi aziendali. Il reparto commerciale, l’amministrazione, la direzione, la produzione, il marketing! Ogni area aziendale può trarre vantaggi incredibili dall’utilizzo di queste tecnologie. Qual è la soluzione migliore? Va inquadrata con una mappatura aziendale ad hoc stabilendo background, obiettivi e know-how digitale già presenti.

L’inserimento di queste tecnologie permette di prendere dei processi quotidiani che avvengono in tutte le aziende e renderli scalabili: sempre a disposizione h24 del personale, dei clienti e dei fornitori. Un visore, un oggetto digitale possono essere fruibili sempre e da chiunque destiniamo all’utilizzo. Qual è la differenza rispetto a quello che facciamo già con pc, tablet o smartphone? L’immersività, l’interazione e la logica con cui le tecnologie immersive coinvolgono sensi e quindi emozioni. Un’esperienza che, superato l’effetto WOW iniziale, imprenditorialmente farà realmente la differenza nelle relazioni quotidiane.

Compi il primo passo verso la trasformazione digitale!

Scopri come le tecnologie immersive possono portare in azienda il cambiamento che stavi aspettando.